Tempo libero

Significato

Il “tempo libero” nasce quando si diffonde il lavoro così come oggi lo conosciamo (rigidamente inquadrato, regolato strettamente nei tempi e nei modi). E, con il tempo libero, nascono i suoi mille usi, rivelatori delle trasformazioni della nostra mentalità e dei nostri gusti.
Attraversiamo una fase storica in cui il lavoro sta cambiando, ma resta forte il senso del tempo libero inteso come momento in cui donne e uomini si ricreano, si ricostruiscono.
Resta il tema che, per le persone con disabilità, il tempo libero deve avere spesso un supporto: va organizzato, immaginato, costruito, specie in quei luoghi in cui mancano realtà associative, luoghi di aggregazione, cinema, librerie e biblioteche.

Strumenti

Sono necessarie le soggettività che si occupano di infrastrutturare il tempo non lavorativo per le persone con disabilità, rendendo i luoghi accessibili, le esperienze sportive accessibili, le vacanze accessibili. E poi vanno messe in campo tutte quelle energie che supportano il bisogno di necessità relazionali e le ridotte competenze sociali.
A Padova e provincia esistono gruppi e associazioni, formali e non formali, che si prendono cura di questi aspetti. Realtà come DanceAbility, associazioni sportive, gruppi legati ai centri diurni che ogni sabato accompagnano le persone con disabilità in momenti di svago.
La dimensione sportiva, in questo senso, è uno straordinario motore: si pensi a tutto il lavoro svolto sul fronte dello sport paralimpico o all’esperienza di Baskin, con gli allenamenti alla palestra dell’Einaudi in centro a Padova.
La dimensione delle vacanze, poi, diventa cruciale. E qui sono numerose le realtà che promuovono soggiorni in montagna o al mare, consentendo un vero e proprio accesso al diritto al tempo libero.

Prospettive

Il futuro del tempo libero va di pari passo con la costruzione di società più inclusive, con un sistema di mobilità che consente l’accesso comodo e veloce ai luoghi della bellezza, dello svago, del divertimento; con infrastrutture tecnologiche in grado di rendere accessibili offerte culturali e sociali; con i luoghi stessi del tempo libero – pizzerie, ristoranti, musei, cinema, teatri, librerie – che abbattono tutte le barriere architettoniche e intellettive, diventando fruibili da tutte e tutti, oltre le disabilità motorie e mentali.