Significato
La nostra Costituzione si apre con “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. Il lavoro rappresenta un elemento di identità, di senso, che fonda l’appartenenza ad una comunità. Nell’articolo 3 si aggiunge che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociali, senza distinzione” e che “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
Oggi in Italia le persone con disabilità sono circa 4 milioni e 800 mila. Secondo l’Istat, solo il 19,7% di chi si trova in età di lavoro è occupato. Esiste quindi una sfida enorme: abbattere le barriere tra disabilità e lavoro, individuare i percorsi perché le persone con disabilità possano esprimere i propri talenti trovando la propria identità sociale nello svolgimento di un’attività lavorativa.
Strumenti
Per le persone
Servizio di Integrazione Lavorativa (SIL)
I percorsi offerti dal SIL comprendono attività di orientamento individuali e di gruppo, tirocini di formazione e orientamento, progetti di integrazione sociale in ambiente lavorativo; sono inoltre offerte attività di supporto dopo l’assunzione, sia alla persona che all’azienda, e gruppi di auto mutuo aiuto per le problematiche connesse all’integrazione lavorativa e sociale.
Per contatti e approfondimenti: SIL Ulss 6 Euganea (PADOVA)
Cooperative di tipo B
Le Cooperative sociali di tipo B sono imprese a tutti gli effetti che mettono a disposizione servizi e personale specializzato, oltre ad effettuare inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati in strutture con caratteristiche imprenditoriali. Questo modello imprenditoriale ha risposto ai bisogni ed alle esigenze espressi da cittadini svantaggiati sia in ambito lavorativo, che di partecipazione attiva nella società.
L’albo delle cooperative sociali di tipo B di Padova e del Veneto è disponibile sul sito della Regione Veneto.
Per le aziende
La legge 68/99 fissa degli obblighi per l’assunzione di persone con disabilità e prevede anche delle opportunità.
L’art. 13 della Legge 68/99, infatti, prevede la corresponsione di un incentivo per le aziende che abbiano assunto lavoratori disabili nei limiti delle disponibilità del Fondo Nazionale Disabili, che in base alla percentuale di disabilità è pari al 60% o al 25% del costo salariale del lavoratore per un anno. Veneto Lavoro riceve dalle Province gli elenchi delle aziende ammesse alle agevolazioni e provvede ad inviare alle aziende beneficiarie una scheda informativa al fine di acquisire i dati necessari all’erogazione. Una volta raccolte le schede e verificata la correttezza dei dati, Veneto Lavoro eroga l’incentivo direttamente alle aziende.
Il tirocinio vale già come assolvimento dell’obbligo di legge ed è rimborsato da Veneto Lavoro ai sensi della DGR. 1788/2017.
Per contatti e approfondimenti: VENETO LAVORO.
Gli obblighi della legge 68/99 possono essere adempiuti – in caso di difficoltà per l’azienda di effettuare l’inserimento lavorativo – attraverso la c.d. commessa equivalente (art. 14, d.lgs. 276/03): l’inserimento lavorativo da parte delle aziende di persone con disabilità avviene in cooperative sociali di tipo B che ricevono una commessa.
Per i datori di lavoro con più di 50 dipendente la commessa equivalente può arrivare al 30% della quota di riserva (7% dei lavoratori).
Prospettive
Esistono diversi scenari per l’inclusione lavorativa di persone con disabilità: le aziende più inclusive si distinguono per crescita e produttività; le aziende più innovative valorizzano la figura del diversity manager; si moltiplicano le esperienze di volontariato aziendale in realtà sociali, che consentono un incrocio tra mondo profit e non profit; le imprese più importanti organizzano settimane in azienda dedicate ai temi della diversità e considerano fondamentale far crescere una cultura inclusiva nel proprio ambiente di lavoro.
